Per i grandi artisti che se ne vanno lasciandoci tracce lievi ed eterne, per gli amici come Bruno che errano e ogni tanto tornano, per riattizzare, quando saranno di nuovo lontani, una dolce nostalgia che sa di buono, per loro e per tutti gli altri che come loro abitano il nostro cuore e i nostri pensieri, per tutti quelli che ci passano accanto e sfiorano le nostre mani in un attimo d'infinito, che non si fa in tempo ad accorgersene ed è già passato e però non passerà mai.
Grazie, cavaliere, del piccolo inestimabile dono.
Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?"
se tu mi avessi chiesto dove andiamo
t'avrei risposto "bene, certo sai"
ti parlo però senza fiato
mi perdo nel tuo sguardo colossale,
la stella polare sei tu
mi sfiori e ridi no, cosi non vale
non parlo, e se non parlo poi sto male...
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano, conta
la musica.
Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?"
se tu mi avessi chiesto dove andiamo
t'avrei risposto dove il vento va
le nuvole fanno un ricamo
mi piove sulla testa un temporale
il cielo nascosto sei tu
ma poi si perde in mezzo alle parole
per questo io non parlo e poi sto male...
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano, conta
la musica.
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto ma un giorno capirai
nell'amor le parole non contano,
conta
la musica.
Musica di Nicola Piovani, testo di Vincenzo Cerami