"La passione non calcola costi. Il cuore, dice Pascal, ha le sue ragioni, che la ragione non conosce. Se l'intendo bene, il senso è che la passione, quando si impadronisce del cuore, inventa ragioni in apparenza non solo plausibili ma decisive per dimostrare che per amore vale la pena di perdere il mondo. Ci persuade che si può sacrificare l'onore, che la vergogna è un prezzo lieve da pagare. La passione è distruttiva. Ha distrutto Antonio e Cleopatra, Tristano e Isotta, Parnell e Kitty O'Shea. E se non distrugge perisce. Può darsi allora che ci si trovi alle prese con la desolante consapevolezza di aver sprecato gli anni della nostra vita, di esserci coperti di vergogna, di aver sopportato i morsi tremendi della gelosia, inghiottito le più amare mortificazioni, di aver speso tutta la nostra tenerezza, profuso tutta la ricchezza della nostra anima per una povera sgualdrina, uno sciocco, un piolo da appenderci i sogni, che non valeva una striscia di gomma da masticare."