Oggi è così.
Nel mio vulcanico saliscendi emotivo non trovo ancora un equilibrio.
Però è molto meglio sentirsi così che come mi sentivo un anno fa.
Buone vacanze, maestro jedi. Oggi ti ho detto in sequenza "stai bene" e "ti auguro ogni bene".
Questo termine reiterato conteneva e dissimulava il concetto (non c'è due senza tre) "ti voglio bene".
Il tuo abbraccio e il tuo bacio li metto nella mia scatola dei tesori insieme a tutti gli altri che mi hanno rimesso al mondo. Mi serviranno nei momenti bui che senz'altro ricapiteranno.
Ma oggi, intanto, è così. E io me la godo tutta.
Ti ringrazio vita
che m'hai dato tanto.
mi hai dato gli occhi
per vedere il mondo
nero quando e' nero
bianco quando e' bianco
per vedere il cielo, il mare, l'altopiano
e fra mille donne quella che io amo.
Ti ringrazio vita
che m'hai dato tanto
un amore vero
per il quale canto
e domani un figlio
tenero e sereno
che mi hai dato l'arco dell'arcobaleno
sotto il quale passa quella che io amo.
Ti ringrazio vita
che m'hai dato tanto
tutte le parole
del vocabolario
con le quali dico
ciò che ho nella mente
con le quali apro il cuore della gente
ed il cuore grande di colei che amo.
Ti ringrazio vita
che m'hai dato tanto
che mi hai dato un cuore
che mi segna il tempo
che non perde un colpo
che non batte invano
quando vedo il frutto del pensiero umano
quando vedo gli occhi di colei che amo.
Ti ringrazio vita
che m'hai dato tanto
musica di rime, di risate e pianto
canto dell'amore
canto del dolore
canto della vita che per tutti canto
canto di voi tutti
che è il mio stesso canto.