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martedì 3 settembre 2013

Per chi suona la campana

1)
It's a kind of magic. IT'S A KIND OF MAGIIIC...
TA-DAH!
Gli squilli di fanfara della messaggeria del mio cellulare mi destano da un sonno inquieto e, quello per fortuna, dal sogno inquietante del marito che mi stava piantando per mettersi con una scemetta venticinquenne che lo seguiva con la lingua di fuori e la coda scodinzolante.
Apro un occhio: ma sono le otto e mezza di mattina!
Chi è che rompe a quest'ora le scatole a una povera donna in ferie?
"Ciao Maria Cristina, felice giornata! Ma non sei più su FB?"
Un mio contatto tacchinatore, educato e gentile ancorché povero di spirito, che ho eliminato senza rimorsi e senza clamore sei mesi fa. Non tanto perché tacchinatore, quello lo reggevo per il garbo e la discrezione con cui mi tampinava: ho tracollato quando s'è palesato grillino, e ha cominciato a sporcarmi la bacheca di spiritosissime idiozie a cinque stelle.
Pappagallo sì, Grillo no. Via. Ze end, sciò.
Il quale poi oggi, solo oggi, ha realizzato che c'era qualcosa di insolito nel fatto di non veder più traccia di miei aggiornamenti. Da cui il suo sms: "Ma non sei più su FB?"
Gli ho risposto "non a quest'ora..."
L'idea che l'abbia semplicemente cancellato dai contatti, quella ancora non è arrivata a sfiorargli la mente. Ci vorrà altro tempo perché il concetto si faccia strada in quel cranio ampio, lustro e vuoto, si radichi e cominci a fiorire.
Speriamo non se ne renda conto in piena notte, a 'sto punto.

2)
Moooon riveeeeer, wiiider than a miiile...
Ieri pomeriggio invece, mentre sto meditando sdraiata sul letto - leggi: sono in pre-pennica - mi suona il cell: è una telefonata della mia "amica" calabrese, quella che mi posta in bacheca gli abbracci "di quelli nostri" e con la quale intrattengo ormai da un biennio una relazione telefonica tutto sommato tenera e gradevole (chiama sempre lei, poveretta).
Mi disturba? Spera di no, e si scusa; ma mi chiama per chiedermi (tra risolini imbarazzati ed elettrizzati) cosa deve rispondere all'amica che ho "fatto fuori" ad aprile, la quale, non tenendosi più e sapendo che lei è ancora in contatto con me, le ha inviato un messaggio privato su FaceBook disperandosi del mio improvviso allontanamento, asserendo di non comprenderne la ragione e di non riuscire a darsi pace "perché tiene molto a me", e implorandola di adoperarsi per farle ottenere udienza presso di me. Lei, pur essendo al corrente delle mie motivazioni - ne abbiamo parlato da poco, da quando cioè mi ha fatto precise domande piene di malcelata eccitata curiosità in tal senso - non si è scoperta perché prima voleva assicurarsi di avere il mio permesso. Le ho risposto di fare quello che riteneva più giusto, e che mi fidavo del suo buonsenso. Insomma, intrighi adolescenziali tipici feisbucchiani. Strabiliante, però, che capitino tra una quarantanovenne (me, tra diciotto giorni), una ultracinquantenne e una sessantatreenne (l'amica ripudiata). Poi dice che non ho ragione, quando asserisco che FB ci voglia tutti far regredire all'infanzia.

E dunque, con tempi di reazione giurassici, uno dopo l'altro i miei contatti abortiti stanno ritornando, a intervalli di dodici ore l'uno dall'altro, come nei film degli zombie: li cacci dalla porta a badilate, rientrano dalla finestra col badile incastrato nella fronte. Tanto, essendo già morti, non possono rimorire, sono invulnerabili, invincibili.

A 'sto punto, siccome non c'è due senza tre, faccio ogni sorta di scongiuro. Perché, se tanto mi dà tanto, quale altro revival mi debbo aspettare a breve? Lo vedi, Cri, mi dico, che era un presagio, quello status che hai letto ieri dall'amico argentino della tua precaria amica sventata, il quale, parafrasando Venditti, e forse intendendo perculare lei, ha scritto quella roba che ti ha fatto schiantare dalle risate sardoniche:
"Certi amori non finiscono,
si fanno i cazzi loro e poi ritornano..." (col sottofondo melenso della melodia di Amici mai)

"Non chiederti mai per chi suona la campana, Cri. Essa suona per te." (cit.)

(Lo metto qui, 'sto gatto mammone che miagola da far tappare le orecchie, per scaramanzia. Occhio malocchio prezzemolo finocchio!

)