Questo blog, eccezionalmente, non verrà aggiornato almeno fino a domenica sera, per un evento ancor più eccezionale: parto per il fine settimana. Vado a Torino. Al salone del Libro. In treno, oltretutto.
Vado ad incontrare un po' di gente che è responsabile del mio sbarco sul web. Per fargliela pagare, ovviamente.
E' tutta colpa loro, difatti, se io, nel lontano 2008, ai tempi dell'orrenda dominazione Be&Bo, navigando in rete per distrarmi dai tristi casi italici, ho scoperto il blog, e poi il forum, di Spinoza.it, e mi sono innamorata della loro congrega di cazzoni. E' colpa loro se poi ho cominciato a conoscerne qualcuno - i peggio, all'inizio - virtualmente, e poi dal vivo, e da quelli a conoscere altra gente, virtualmente, e poi dal vivo, e così via, aggrovigliandomi sempre più, e procurandomi un sacco di guai.
E siccome sono masochista, voglio loro bene per questo.
Dal pensiero della colpa mi è venuto in mente Edoardo Bennato. Però non mi va di postare la sua canzone che parla di colpa. Preferisco quella che parla di treni, mi pare più appropriata.
Baci grandi a tutti, a presto.
Una settimana, un giorno o solamente un'ora
a volte vale una vita intera
il tempo passa in fretta e ti ruba
quello che hai.
Io non so parlare d'amore,
ma so che quando tu mi stringi le mani forte
vorrei che il tempo si fermasse
intorno a noi...
Vorrei che mai, mai, mai,
mai nessuno al mondo mai
potesse rubarti,
portarti via lontano, come ora quel treno
e so che mai, mai, mai,
mai nessuna donna mai
con uno sguardo solo,
saprà donarmi tanto...
Sensazioni che affollano la mente,
sensazioni dolci,
fatte di parole, baci...
fatte di suoni...
In un momento solo conoscerti, amarti
e già sapere che devi andare via
che devi andare via lontano,
che devi andare via.
Vorrei che mai, mai, mai,
mai nessuno al mondo mai
potesse rubarti,
portarti via lontano, come ora quel treno
e so che mai, mai, mai,
mai nessuna donna mai
con uno sguardo solo,
saprà donarmi tanto...
Sensazioni, sensazioni che
che nemmeno il tempo
potrà portarmi via