"nel modo affettuoso ed esuberante in cui ti poni (...) sicuramente tanti avranno individuato in te una natura sciocca"
Tanti, oltretutto. Mica qualcuno. Tanti.
Tanti. Tanti. Tanti. Tanti. Sembrano rintocchi di campana a morto, questi "tanti" dentro di me. Martellate, che si abbattono con clangore sul ferro che il fabbro sta forgiando col fuoco.
"nel modo affettuoso ed esuberante in cui ti poni sicuramente tanti avranno individuato in te una natura sciocca"
Una frase sciocca. Che allarma, come quella della canzone di Battisti.