Rivisto oggi dopo anni, avendo perso la videocassetta nell'ultimo trasloco di casa, nel lontano 1999.
Della Archibugi, sceneggiatrice e regista di valore, particolarmente versata nella direzione di ragazzini, è notevole anche Il grande cocomero. Però questo c'ha una delicatezza intima e pregevole, una rara combinazione di freschezza e malinconia, una scombinata soavità tutta sua.
Esistono poi donne sciroccate che per motivi intimi ed intrinsecamente assurdi arrivano ad immedesimarsi nel personaggio di un quattordicenne sentimentale e ipersensibile. Ma questa è un'altra storia.