martedì 17 gennaio 2012

Don't stop believing

"A voi ragazze ve piace proprio de soffrì" ha sentenziato un mesetto fa un mio amico agronomo, vedendomi in preda alle mie paranoie assurde (e probabilmente anche un po' geloso per non esserne nemmeno remotamente causa scatenante) affogare in una pozzanghera peggio della Costa Concordia. Pertanto, siccome sono (insolitamente) reduce da una settimana di serenità se non addirittura di contentezza, al fine di tornare a coltivare il mio hobby preferito così tanto a lungo trascurato ho provveduto, oggi pomeriggio, a complicarmi la vita da sola andando a spigolare in giro sul web dettagli insignificanti col preciso scopo di agitarmi un pochettino. Sia mai che io mi comporti da adulta matura più di un centinaio d'ore di fila, eh, che poi m'annoio. Così una ciliegia tira l'altra e, saltabeccando di qui e di là, ho, un po' a fatica, raccolto un risicato ma prezioso mazzetto di roba assortita buono ad incupirmi in tutte le sfumature e sfaccettature possibili, dall'incazzoso al depresso al mortificante all'avvilente all'ansiogeno.

Si fa buio dentro e fuori di me. Per fortuna c'è Claudio che fa ripartire il tubo. "Uuuuuh, una compilation degli anni '80. Ogni anno, ogni mese di quel decennio c'è una canzone di uno di questi gruppi meteore, che hanno fatto solo questa o un altro paio e niente più, che mi ricorda qualcosa: un capodanno, una gita scolastica, la prima sciata, una festa..."
"Per forza, è la musica della nostra giovinezza."
"Eh, sì. Ah, che so' questi, gli Ah-ha! Take on me, bella"
"Gli Ah-ha so' norvegesi, sai? La Volpe c'ha avuto il concerto loro d'addio praticamente accanto a casa"
"Uh, davèro? E Gli Yazoo? Te li ricordi gli Yazoo? Metti gli Yazoo, Only you. Si scrive Y-a-z-..."
"Il duo con Alison Moyet?"
"Sì! Uh quanto me piaceva 'sta canzone."
"Alison Moyet, ammazza, era proprio grossa, una matrona."
"Eh, sì, poi con gli anni s'è sempre più assottigliata."
"E l'altro era quello che prima stava con i Depeche Mode. Com'è che si chiamava?"
"Ma no, Cri, ti sbagli, non era quello, era un altro"
"Ma sì, ti dico, me lo ricordo, era uno biondo e fico che i Depeche Mode l'hanno sostituito coll'altro biondo coi denti tutti storti. Aspetta che googlo... Ecco, lo vedi? Wiki dice che è Vince Clarke, già membro fondatore dei Depeche Mode"
"Ah, però, davvero! Non lo sapevo. E ti ricordi gli Human League? Don't you want me baby?"
"Sì, però quelli non mi piacevano tanto"
"E i Talk Talk?"
"Ah, sì, un sacco fica It's a shame"
"Ma prima di It's a shame, quella che li ha lanciati, la mejo: It's my life. Mettila, mettila. Senti là, quanti ricordi"
"Aaaaah, Clà, e ora senti questa senti questa: questa mi piace troppo!"
"Che d'è?"
"Non l'hai mai sentita? Io non so se da ragazza l'ho mai ascoltata, non me pare. Dev'esse dei primi anni 80, però, perché il cantante solista ha partecipato a USA for Africa. Io l'ho scoperta, o riscoperta in un fine puntata di Scrubs, l'hanno messa lì, con Elliot che sta in treno, e m'è piaciuta troppo"
"Uh, sì, me pare che la conosco"
"Straangers waiting/up and down the boulevaard/their shadows/searching in the niiight..."
Mi sto facendo forza e quasi mi riesce: ho alzato a tutto volume i Journey, sto cantando a squarciagola, e ad ogni strillo il malessere si allontana un po' di più.




6 commenti:

  1. A differenza di me è giusto che alla tua età tu non smetta di credere e di riascoltare con molto piacere canzoni degli anni '80.
    Io sono rimasto al "Che sarà..." cantata dai Ricchi e Poveri e ad una canzone del 1964 "peccato che sia finita così" cantata da Udo Jurgens del quale conservo ancora il suo 45 giri dell'epoca.
    Vecchiume, che posso farci.

    RispondiElimina
  2. La canzone del 1964 vecchiume??? Te possino, Aldo mio, è l'anno che so' nata io :D :D :D
    (Mo' me tocca proprio ascoltalla, me sa)

    Io per non smettere di credere ho bisogno di sentirmelo cantare. O dell'incoraggiamento delle belle persone, compresi gli amici blogger che passano di qui. Sono sicura che invece tu ce la fai pure da solo ;)

    RispondiElimina
  3. http://www.youtube.com/watch?v=9X2fdGEWOhA

    RispondiElimina
  4. Uuuuh, Arguzia, grazie! Mai coperti io questi, ma Claudio se li ricorda!

    E a sentì questi me so' venuti in mente i Twins (Face to Face), i Visage (Fade to grey!) e i Dead or Alive (You spin me round, che all'epoca mi stava sui coglioni ma ora a riascoltarla...)

    RispondiElimina
  5. Io invece son nata vecchia e mi storpio "Le Nuvole" di De André e "Storia di un impiegato". Un bacio :*

    RispondiElimina
  6. De André sarà onorato di avere storpiate le sue canzoni da una fanciulla di siffatta grazia e bellezza e starà sicuramente pensando, dal paradiso dei poeti dove si trova, di non aver scritto invano, allora. Un altro bacio, cara, cara Angie. :*

    RispondiElimina