giovedì 21 novembre 2013

Fedele alla linea/2

Se si vuole da me indignazione a comando, mi spiace, non ne ho più: l'ho esaurita nel quinquennio 2001-2006, partecipando a decine di manifestazioni, sit in sotto il Parlamento, cortei, fiaccolate e girotondi, tutti inutili perché l'italiano non vuole vivere in democrazia, vuole vivere nel mondo delle favole.

12 commenti:

  1. Non sono d'accordo in quanto se attualmente avessi avuto la tua età avrei agito come a quei tempi se non peggio...

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    1. Beh, anch'io, se avessi avuto la mia età di allora :D

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  2. l'italiano non vuole vivere in democrazia, vuole vivere nel mondo delle favole.
    ok, come al solito hai sempre ragione. :)

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    1. E per il corollario, endi, essendo la ragione dei fessi... :DDD

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  3. Condivido cara Cri!
    Nel mio caso la rabbia repressa ha preso il posto dell'indignazione e la gastrite ne gode.

    Un abbraccio

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    1. Oh, cara Nou, io sto facendo sforzi indicibili per diventare zen!!!

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  4. Se poi ogni tanto all'italiano gli si dà anche una bella bastonata, ha anche qualcosa per cui brontolare. Perfetto!

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    1. Sono molto molto d'accordo con questo commento ;)

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  5. Ri confesso, Cri, sono stanca di sentir parlare degli italiani, nel bene e nel male.

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    1. Ti confesso, Ambra carissima, che anch'io :)))

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  6. Naturalmente volevo scrivere Ti. Insopportabile tastiera che non obbedisce ai miei ordini. Qui la democrazia non può e non deve esistere.

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    1. Bisogna operare una Restaurazione: tornare ai vecchi pc senza touch screen, come il mio!!! :D

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