Tazza, dovessi passar di qui, e non l'avessi di già visto, ti consiglio anche questo Miyazaki.
(Io domani vado a godermi Il castello nel cielo rieditato al cinema, e chissenefrega se sarò, insieme al mio accompagnatore, l'unica con fattezze adulte in tutta la sala. Miyazaki coi suoi capolavori parla al bambino interiore, e le mie due, quella selvaggia e quella con gli occhioni, non vedono l'ora di ascoltarlo, soprattutto ora che ne sentono un gran bisogno, affamate, vitali, irrequiete e fresche di delusione come stanno; così ho promesso loro che le porterò, tenendone stretta una in un palmo una nell'altro, a destra dita sottili e indocili come artigli d'aquila, a sinistra una manina innocente e morbida e fiduciosa, e loro non stanno già nella pelle da adesso.)
Siamo o siamo state o saremo tutte Chihiro, per uno o più tempi della nostra vita.