Visualizzazione post con etichetta Por Osmar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Por Osmar. Mostra tutti i post

venerdì 20 settembre 2013

I save the world today

"Mi piace sviluppare la mia coscienza per capire perché sono vivo, cos'è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni dell’universo.

Ogni secondo di vita è un regalo sublime.

Mi piace invecchiare perché il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale."


Ecco, a mezzogiorno e mezza di quarantanove anni fa sono nata io. E dopo le grandi parole di Jodorowsky, che faccio come regalo a me stessa, ora passo al regalo per voi: la stessa canzone che stamani mi sono dedicata su FaceBook.
Su FaceBook, dove ho nascosto la mia data di nascita perché ho la nausea delle centinaia di messaggini d'auguri di prammatica che mi intasano la bacheca, inviati per riflesso pavloviano dietro l'input dell'annuncio "oggi è il compleanno di..., da gente a cui in realtà di me non frega un beneamato ombrello e di cui altrettanto non frega a me. Ma qui, con voi, è diverso.

L'anno scorso ho vissuto molto male questo giorno. E' stato uno dei compleanni peggiori della mia vita, pieno di sofferenza, di angoscia, di mancanza di senso. Ero caduta in una depressione che mi stava distruggendo - io che sono sempre stata iper ansiosa ed agitata, spesso anche isterica, ma mai oppressa da quell'immobilismo mortale, quella nube nera e ghiaccia che oscura i colori della vita e prosciuga l'entusiasmo di esistere. Ho lottato tanto per uscire da quella palude, e ce l'ho fatta. Grazie al mio impegno e a tanto aiuto di un piccolo gruppo di persone preziose. Del quale voi fate parte.

L'anno scorso, a fine giornata, mi sono asciugata le lacrime e mi sono detta: basta così, Cristina, questo compleanno grazie al cielo è passato, archivialo e punta tutto sul prossimo perché sia un giorno completamente diverso da questo.

Ce l'ho fatta.

Questo compleanno è autentico, concreto, sereno. Fatto di auguri di gente che davvero si ricorda di me perché ci tiene, e non perché gliel'ha ricordato un social. Fatto di telefonate, di abbracci veri, di messaggi spontanei. Niente più formalismi vuoti e stereotipati, solo verità.

Un compleanno indicibilmente più sereno e ricco di gioia. La gioia di chi ha avuto salva la vita.

E io l'ho salvata anche grazie a voi.

Perciò, siccome chi salva una vita salva il mondo, vi dedico la canzone di Annie che in questo momento più di tutte mi sta nel cuore. E' una canzone in bilico tra dolcezza e disincanto, come sempre, e soffusa di una ironia temperata di malinconia. Come dovrebbe essere il giusto punto di vista sulla vita. Ed è per questo che io la trovo tanto toccante, tanto essenziale, tanto bella.

Vi abbraccio idealmente tutti con quella. Grazie.



Monday finds you like a bomb
That's been left there ticking there too long
You're bleeding
Some days there's nothing left to learn
From the point of no return
You're leaving

Hey hey I saved the world today
Everybody's happy now
The bad things gone away
And everybody's happy now
The good thing's here to stay
Please let it stay

There's a million mouths to feed
And I've got everything i need
I'm breathing
And there's a hurting thing inside
But I've got everything to hide
I'm grieving

Hey hey I saved the world today
Everybody's happy now
The bad things gone away
And everybody's happy now
The good thing's here to stay
Please let it stay

Doo doo doo doo doo the good thing

Hey hey I saved the world today
Everybody's happy now
The bad things gone away
And everybody's happy now
The good thing's here to stay
Please let it stay