sabato 31 agosto 2013

The Taming of the Shrew


"Ah, l'accetta con cui taglia i giudizi la può riporre lì, proprio dietro alla sua montagna di supponenza, grazie."

Copyright della frase (postata su FaceBook qualche giorno fa, e prepotentemente ritornatami in mente ieri, so io perché) di Emanuele Vannini, alias Van deer Gaz; il quale, quando gli ho esternato il mio entusiasmo per l'aerea classe e la delicata perfezione dell'espressione, si è cortesemente offerto di mettermela a disposizione senza pretenderne i diritti.
Un genio generoso, elegante e signorile.

La scrivo qui per averla a portata di mano così da consultarla ed adoperarla alla bisogna. Nel frattempo cerco di mandarla a memoria. (Non è facile, eh, per come si snoda fluente ed articolata.)

Prevedo che mi servirà spesso.

6 commenti:

  1. Questa è proprio bellissima! E quest'olandese è senza meno un genio del pensiero e della parola:)

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  2. Sì però non farne abuso perché qualcuno forse non l'apprezzerebbe in quanto potrebbe non averla compresa.

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    1. Ahahahahahah, Aldo, ci avevo pensato anch'io :D
      Ad ogni modo, quando la enuncio l'importante è che la capisca io :D :D :D

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  3. Cri! Hai letto anche tu il libretto di Accetto? Uno dei miei preferiti. Bellissimo anche quello che scrive Gesualdo Bufalino a riguardo (Tre maschere barocche).

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    1. E secondo te come l'ho conosciuto Accetto? ;) :D
      (Grazie anche di questo, Matt. E ora vai con la ricerca di Bufalino... Ah, che avrei fatto senza di te. Davvero. Grazie. :*)

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