giovedì 12 aprile 2012

Vino e pane

Non so cosa significhi amare la gente a metà, non è nella mia natura. I miei affetti sono sempre eccessivi.

12 commenti:

  1. Eccessivi? Forse, ma graditissimi da chi che ne è
    gratificato.

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    1. Mi fa piacere sapere che tu li gradisci, Aldo :)

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  2. Una diciasseteene, anche se fuori tempo massimo, non può amare a metà. Per principio! :)

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  3. Con questo mi trovi totalmente d'accordo. O si ama o non si ama. Il resto sono menzogne, accomodamenti, giochetti di sfruttamento, sesso facile, profitto, sottomissione.
    L'amore è amore. Non lo si quantifica, è impossibile.

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    1. E' lì che ci fregano, difatti, Martina cara :)

      Però, come mi ha detto la mia saggia sorellina una volta, riconsoliamoci così: "in un certo senso proprio il fatto che lui abbia preso solo e tu dato solo non è una sconfitta, ma una vittoria... Vuol dire che lui poteva solo pigliare, e che tu avevi tanto da dare. Capito?"

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  4. Ho il problema opposto.
    Come è varia la vita, siamo come un enorme reparto orto-frutticolo.

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  5. Siamo in due. Amare a metà è molto peggio che non amare. Essere avarognoli, nella vita, è già bruttino. Ma esserlo nei sentimenti è ributtante!!

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  6. Concordo pienamente. Anche per recenti esperienze :)

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  7. anche per me o si ama o non si ama, senza vie di mezzo e senza riserve.

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