lunedì 10 giugno 2013

Side effects


Mattia Marchesi
29 minuti fa ·
Il PD fa il pieno ai ballottaggi. A dimostrazione che sostenere Berlusconi fa vincere.
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Maria Cristina Vecchiarelli E allora perché il PDL ha perso?
17 minuti fa · Mi piace

Mattia Marchesi Mi pare evidente, stanno abbandonando la nave che affonda.
13 minuti fa · Mi piace

Maria Cristina Vecchiarelli No, io cercavo di fare la prosecuzione logica della battuta: capisco di non essere del mestiere, eh. Ma se sostenere Berlusconi fa vincere, allora vuol dire che il Pdl non lo sta sostenendo? Ma allora, se non lo sta sostenendo, non è vero che il governo attuale è un governo Pd-Berlusconi, ma un governo Pd-Pdl che non sostiene più Berlusconi. Ergo, il Pd non sta sostenendo Berlusconi. O no?
11 minuti fa · Mi piace

Mattia Marchesi L'architrave comico della battuta sta nel fatto che il PD (partito notoriamente perdente) si è scontrato col PDL (entità con a capo Berlusconi, notoriamente vincente) alle comunali, pur governando insieme al PDL stesso.
E' evidente che trattasi di iperbole e non di raffinato ragionamento politico che, per essere tale, non verrebbe scritto da me.
4 minuti fa · Mi piace

Maria Cristina Vecchiarelli Qui di raffinato c'è solo il sale che ha sparso Alemanno: l'ho detta, la battuta da Bagaglino, così non ci pensiamo più.

(A domani considerazioni più serie. Oggi godo solo, e godo ancor di più dei rosiconi. Tiè)

16 commenti:

  1. Un modo originale per una rapida analisi politica demenziale.
    P.S. - Ma non avevi detto o scritto da qualche parte che mai in questo blog avresti trattato temi di politica?:-)

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    1. Demenziale è il must del momento, cara Ambra ^_^
      Ah, l'avevo scritto e come! Ma prima di tutto questo blog parla dei miei amori del momento: e io assecondo il mio cuore sempre e comunque! :D

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    2. Ehi, ma dove ho la testa?-:(
      La frase pensata era "un modo originale per una rapida analisi dell'attuale situazione politica demenziale".
      Il che vuol dire che tra il pensare e il fare c'è di mezzo il mare ma anche il refuso.

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    3. Allora si vede che ho proprio la testa nello stesso posto dove sta la tua, carissima Ambra: perché io avevo capito perfettamente quello che intendevi! :D

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  2. Tra gli effetti, quelli laterali sono sempre i più interessanti.

    Ciao Cri

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    1. La tua visione del mondo mi ha aperto nuovi orizzonti mentali, Matt: se ora sto evolvendo lo devo anche a te ;)
      Ciao :*

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  3. :-)
    oggi chissà perchè noi romani un post vagamente politico l'abbiamo scritto, chissà ;-)

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  4. Lo stesso ragionamento che ha fatto Letta, in sostanza! Quello, come questo da te replicato, in effetti non l'ho capito! Però, come te, godo della disfatta dell'Aledanno. Era ora di liberare Roma da quell'ammorbante cappa fascistoide che c'era ovunque e che vedevi sui manifesti stile "tardo impero", sparsi a sporcare in ogni luogo, appiccicati dai vari groppuscoli fascisti resuscitati nella capitale. E poi, Roma è diventata invivibile, sporca, degradata, squallida perfino nei suoi luoghi più belli! A casa, tutti, e ricominciamo da capo!

    Ciao Cri, buona serata.

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    1. Voglio dire che ormai è trito e ritrito fare battute - io poi questo tizio, un avvocato peraltro romano anche se trapiantato a Ghedi, in un comune della provincia di Brescia, io lo conosco, non voleva fare il triplo salto carpiato di un ragionamento iperbolico sull'assurdo di elezioni dove, se un alleato vince, l'altro perde, ma semplicemente darsi allo sport nazionale di perculare il PD - sul significato politico di queste elezioni con aria di sufficienza snob, come se si avesse la verità in tasca. La verità è che qui sono saltati tutti i paletti, niente è più certo, tranne, appunto, che Roma è stata liberata. E nell'imminenza dell'evento avevo solo voglia di liberarmi in svariati gesti dell'ombrello! Ciao, Carlo, buona serata anche a te! :)

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  5. Sorvolo sulla parte iniziale di questo post che a me pare far parte di un testo del Teatro dell'assurdo, vado dritto alla fine e mi permetto suggerire di fare del 10 giugno una festività nazionale.

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    1. E' vero, puro teatro dell'assurdo: pensa come siamo artistici, noi italiani, che recitiamo vivendo!
      Il 10 giugno è stato da me già segnato sul calendario ;)

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  6. Già...intanto "er bacarozzo s'è 'nfrattato ne li buchi sua"...ho detto giusto?

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    1. Giustissimo! Anche se qui più che bacarozzo è nomato "topo de fogna" :D

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  7. Qui siamo nel surrealismo, forse dadaismo.

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    1. Sono d'accordissimo.
      Speriamo allora in un effetto terapeutico per l'inconscio collettivo.

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