sabato 28 settembre 2013

Il cavaliere inesistente

Insomma, c'erano anche da noi tutte le cause della Rivoluzione francese. Solo che non eravamo in Francia, e la Rivoluzione non ci fu. Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.

(E' tanto che ce l'ho in canna questa frase. Stasera mi pare assai opportuna, se un delinquente per festeggiare il suo imminente compleanno si regala impunemente una crisi di governo nella generale acquiescenza)

16 commenti:

  1. Non so più che dire, mi viene solo in mente De André:

    "Sorpreso da un dire sì deciso
    sentendosi deriso
    Re Carlo s'arrestò
    ma più dell'onor potè il digiuno
    fremente l'elmo bruno
    il sire si levò
    codesta era l'arma sua segreta
    da Carlo spesso usata
    in gran difficoltà
    alla donna apparve un gran nasone
    e un volto da caprone
    ma era sua maestà" [...]

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    1. e giunto alla fin della tenzone
      incerto sull'arcione
      tentò di risalir

      veloce lo arpiona la pulzella
      repente la parcella
      presenta al suo signor

      "Beh proprio perché voi siete il sire
      fan cinquemila lire
      è un prezzo di favor"

      Come diceva Petrolini a quello che lo fischiava dal loggione: "io non me la pijo con te. Me la pijo con quelli che non t'hanno ancora buttato de sotto"

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  2. Cri, riguardo quelle tue tre parole nelle etichette "mo' so' c...i" che prevedi?

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    1. Prevedo quelli. Non so ancora per chi, ma quelli sicuro...

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  3. Weber sosteneva che è il demagogo a incarnare il prototipo del capo politico della tradizione occidentale. Soprattutto mediterranea, si potrebbe sottolineare. Quindi ' "anomalia italiana" è relativa...

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    1. Più che anomalia, difatti, io parlerei di sublime eccellenza. Ma proprio inarrivabile, eh.

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  4. Per fare una citazione colta ;-) Cocciante cantava molti anni fa "era già tutto previsto..."

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    1. Per continuare le citazioni dell'illustre teoreta, "ma bisogna vivere/questo tempo nuovo insieme a te/tanto, irreversibile/questo film si srotola, va da sè"
      (Questo è il dramma di questo paese: che tutto è riassumibile in una canzonetta)

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    1. qui tra le nebbie stiamo organizzando i pullman. Appena possibile scendiamo, aggiungendo pece e piume.

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  6. Uno dei miei libri preferiti (facile, avendone letti pochissimi). Una delle citazioni più azzeccate :-)

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    1. Io invece ho sempre amato di più Il visconte dimezzato. Anche se il più bello dei tre è il cavaliere inesistente.
      Hai visto quanto gira sul web 'sta citazione ultimamente? Chissà perché...

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  7. Se noi siamo un popolo che "rivoluzioni" per la libertà, l'uguaglianza e la legalità non ne abbiamo mai fatte, ci sarà pure un motivo! Se quelle rivoluzioni ispirate a questi ideali da noi hanno sempre fallito e sono servite solo a riempire i libri di storia di martiri ed eroi sui quali, poi, gli italiani si facevano le seghe mentali pensando a che popolo cosciente e civile siamo, senza accorgersi che vivevano (e viviamo) solo di miti, ci sarà pure un motivo!

    E se per venti anni hanno acclamato un delinquente, ci sarà pure un motivo!

    Ciao Cri, forza e coraggio! Soprattutto, coraggio.

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    1. Saremo un popolo di individualisti, Carlo? Oppure di affetti da pigrizia morale e mentale? Oppure troppo eterogenei e poco consapevoli delle comuni radici che ci fanno unico popolo?
      Oppure di gente che, gira e gira, è affezionata alla cattiva abitudine di cavarsela sempre e ci conta anche oltre le evidenze?
      Forza e coraggio, sì. Ma anche pazienza: quanta ce ne vole, coi nostri connazionali...

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