martedì 18 dicembre 2012

Signora per un giorno

Ieri è stata una giornata da dimenticare.
Oggi è una giornata da ricordare.
Non perché sia successo chissà cosa.
Perché sono stata, coi miei atti, col mio comportamento, io a far succedere delle cose.
Non sono stata, come al solito, una bambina maltrattata.
Oggi sono stata un'adulta. Ho perseguito verità e giustizia, ho difeso diritti, ho ripristinato l'etica calpestata nei rapporti, ordine, armonia e serenità smarriti nel mondo. Ho rimesso ogni cosa al suo esatto posto. Ho innalzato gli umili, ho confuso i prepotenti. E senza eccedere, senza farmi coinvolgere. Senza perdere la testa, senza investirci emotivamente, senza spaventarmi prima né commuovermi poi. Non mi sono fatta confondere dalle minacce, né blandire dalle lusinghe.
In soldoni, non mi sono fatta fregare come al solito.

Oggi sono stata una signora. Signora per un giorno.
E ho fatto tutto da sola!

Le colleghe, stasera, prima di uscire, quando ormai era tutto tranquillo, mi hanno timidamente chiesto un resoconto.
"Cri, puoi essere fiera di te" hanno concluso poi, felici per me e anche per loro, perché vedere realizzate certe piccole cose da una persona è sprone, incoraggiamento e segno di speranza per tutti. "Puoi andare a scrivere sul calendario alla data di oggi: è stata una bellissima giornata."
(Qualcuna ha azzardato ammirata: "ma questa terapia funziona davvero!")

9 commenti:

  1. Dimmi in cosa consiste la terapia che la faccio all'istante anche io!!! Bravissima, comunque! :-)))

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    1. Grazie! La terapia, secondo il mio terapeuta, consiste nel fare esperimenti... E nell'essere curiosi di se stessi. Roba semplice :D

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  2. Funziona la terapia della terapeuta?
    Molto interessante.

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    1. DEL terapeuta, Aldo. LA terapeuta ce l'hai tu, no? ;)
      :*

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  3. con questa canzone farei proprio un balletto con il bastone e la bombetta, ma sono le 13:02, fuori c'è il sole come nel post che hai scritto, chapeau.

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    1. Ah, endi, hai visto che cielo azzurro c'era oggi? Freddo da far cadere il naso, cosa a cui noi romani siamo poco abituati, soprattutto a dicembre: ma davvero una giornata da ballare in mezzo alla strada :D

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  4. Bello! Proprio bello sentirti parlare così. Io ho tenuto banco una mattina mentre aspettavo dal medico di base per via della fila e del turno. A un omone alto e grosso gliele ho cantate e alla fine , non contenta, gli ho detto:"mi sembra non ci voglia una grande intelligenza a capire queste elementari regole!" Nessun altro ha fiatato: pecoroni!
    Un abbraccio carissima Cri!
    (P.S.: ho modificato il mio post di Natale)

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    1. Grande Nou!!! E che sensazione quando si riesce a fare cose del genere mantenendo la calma! Sembra quasi di aver riallineato l'asse terrestre. Soprattutto perché, davvero, la maggioranza o è solo capace di prepotenze, o è pecorona e tace per quieto vivere...
      DUE abbracci stritolanti!
      (E domattina per cominciare bene la giornata verrò a leggere il tuo post! Buonanotte!!!)

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  5. Ciao Cri è proprio la sensazione che si prova quella di aver riallineato l'asse terrestre :)

    Non credo di poter passare nei prossimi giorni, ti mando quindi ora un abbraccio pieno di simpatia e tanti e tanti auguri di buone feste.

    Nou

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