martedì 29 maggio 2012

Volta la carta

La pagina ha il suo bene solo quando la volti e c'è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro. La penna corre spinta dallo stesso piacere che ti fa correre le strade. Il capitolo che attacchi e non sai ancora quale storia racconterà è come l’angolo che svolterai uscendo dal convento e non sai se ti metterà a faccia con un drago, uno stuolo barbaresco, un’isola incantata, un nuovo amore.

7 commenti:

  1. E quindi...? A che capitolo sei?
    Per te è importante girare la pagina, ma per noi è importante che ci racconti cosa c'è scritto.

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    1. Eh, Dan, di capitoli ne ho saltati parecchi, ora sto provando a tornare indietro e a riempirli. Le pagine si possono girare in avanti e all'indietro, soprattutto se sei un saltabecco come me, che difetto totalmente di ordine e disciplina e sono allergica a regole e parametri. L'importante è voltarle. E vediamo quando mi ricapita quella che comincia "C'era una volta una donna con un nick da uomo che aveva fatto amicizia con un piccolo genio spinoso che sopportava stoicamente i suoi sproloqui ogni volta che si trovavano insieme facendola divertire così tanto che lei non vedeva l'ora di tornare a mangiare una pizza con lui" ^^

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  2. Cara Cri, poche parole scritte e già la mente vola a sognare.... sei molto brava. Grazie.
    Un bacione ed super abbraccio.

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    1. Vania carissima, sei un tesoro... Magari fossi brava così! Questo è Calvino, un vate, per me. Lui sì che è bravissimo. E questo pezzo è formidabile, non trovi? Ti mette davvero una carica incredibile. Ricambio baci e abbracci super!!!

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  3. Vorrei però non incartarmi se fosse possibile.

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